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Santa Teresa d'Avila

          

Solo Dio basta

Mio Dio Trinità         che adoro

TESTI E IMMAGINI RELATIVE

ALLE BEATIFICAZIONI E ALLE CANONIZZAZIONI

DI CARMELITANI E CARMELITANE

SOTTO IL PONTIFICATO DI GIOVANNI PAOLO II

Con una solenne celebrazione eucaristica in Piazza san Pietro, in occasione della giornata Missionaria Mondiale,

il 19 ottobre 1997,Giovanni Paolo II proclama Teresa del Bambino Gesù “Dottore della chiesa universale”.

Per l’occasione il santo Pontefice scrive la Lettera apostolica “Divini Amoris  Scientia” (La Scienza dell’Amore divino)

 

Visita di Giovanni Paolo II a Lisieux

sullo sfondo il santuario

di santa Teresa di Gesù’ Bambino

 

TERESA DI GESU’ BAMBINO

 LA SCIENZA DELL’AMORE DIVINO

 

 

La scienza dell’amore divino, che il Padre delle misericordie effonde mediante Gesù Cristo nello Spirito Santo, è un dono, concesso ai piccoli e agli umili,perché conoscano e proclamino i segreti del regno,nascosti ai dotti e ai sapienti; per questo Gesù ha esultato nello Spirito Santo,rendendo lode al Padre, che così ha disposto.

Fra i piccoli,ai quali sono stati manifestati in maniera del tutto speciale i segreti del Regno, splende Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, monaca professa dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi.

Durante la sua vita,Teresa ha scoperto “luci nuove,significati nascosti e misteriosi” e ha ricevuto dal Maestro divino quella “scienza dell’amore” che ha poi manifestato nei suoi scritti.

Tale scienza è l’espressione luminosa della sua conoscenza del mistero del Regno e della sua esperienza personale della grazia. Essa puo’ essere considerata come un carisma particolare di sapienza evangelica che Teresa, come altri santi e maestri della fede,ha attinto nella preghiera.

Teresa di Gesù Bambino ci ha lasciato degli scritti che le hanno giustamente meritato la qualifica di maestra di vita spirituale. La sua opera principale rimane il racconto della sua vita nei tre manoscritti autobiografici,pubblicati dapprima con il titolo, divenuto ben presto celebre ,di Historie d’une ame  (Storia di un’anima)

Teresa in questi tre manoscritti ci ha consegnato un’originale autobiografia che è la storia della sua anima. Da essa traspare come la sua sia stata un’esistenza nella quale Dio ha offerto un preciso messaggio al mondo,indicando una via evangelica, la “piccola via”, che tutti possono percorrere,perché tutti sono chiamati alla santità.

Essa ha fatto risplendere nel nostro tempo il fascino del Vangelo; ha avuto la missione di far conoscere ed amare la Chiesa,Corpo mistico di Cristo.

Il nucleo del suo messaggio, è il mistero stesso di Dio Amore,di Dio Trinità, infinitamente perfetto in se stesso; al vertice,come sorgente e termine, l’amore misericordioso delle tre Divine Persone, come essa lo esprime, specialmente nel suo Atto di offerta all’amore misericordioso. Alla base , l’esperienza di essere figli adottivi del Padre in Gesù ; tale è il senso più autentico dell’infanzia spirituale, cioè l’esperienza della figliolanza divina sotto la mozione dello spirito santo. Alla base ancora e di fronte a noi il prossimo,gli altri, alla cui salvezza dobbiamo collaborare con e in Gesù, con lo stesso suo amore misericordioso.

Mediante l’infanzia spirituale si sperimenta che tutto viene da Dio, a Lui ritorna e in Lui dimora, per la salvezza di tutti,in un mistero di amore misericordioso. Tale è il messaggio dottrinale insegnato e vissuto da questa santa. Nella sua esperienza spirituale, centro e pienezza della rivelazione è Cristo. Teresa ha conosciuto Gesù, lo ha amato e lo ha fatto amare con la passione di una sposa. E’ penetrata nei misteri della sua infanzia, nelle parole del suo Vangelo, nella passione del Servo sofferente, scolpita nel suo volto santo,nello splendore della sua esistenza gloriosa, nella sua presenza eucaristica.

La principale sorgente della sua esperienza spirituale e del suo insegnamento è la Parola di Dio, nell’Antico e nel Nuovo Testamento ,Lei stessa lo confessa, mettendo in rilievo il suo appassionato amore per il Vangelo, si è immersa nella meditazione della Parola di Dio e sotto l’influsso dello Spirito ha raggiunto per sé e per gli altri una profonda conoscenza della rivelazione,

Con la sua vita Teresa offre una testimonianza ed un’illustrazione teologica della bellezza  della vita contemplativa, come totale dedicazione a Cristo, Sposo della Chiesa, e come affermazione viva del primato di Dio su tutte le cose.

Teresa ha raggiunto la maturità della santità in piena giovinezza,Come tale si propone quale Maestra di vita evangelica ,particolarmente efficace nell’illuminare i sentieri dei giovani, ai quali spetta di essere protagonisti e testimoni del Vangelo presso le nuove generazioni.

 

                                   Testo tratto da: San Giovanni Paolo II

                                                Divini Amoris scientia

                                          Lettera per la proclamazione

                                            Di Teresa di Gesù Bambino

                                                  Dottore della Chiesa

                                                      19 ottobre 1997

 

MIRIAM BAOUARDY

                   L'intera vita della piccola araba,colma di straordinari doni mistici, è stata,nella luce dello Spirito Santo, la risposta cosciente e irrrevocabile ad una vocazione di santità,vale a dire a quel progetto di vita eterna, di cui parla San Paolo,che la misericordia divina ha stabilito per ciascuno di noi.

                    Tutta la sua vita è frutto di quella suprema "sapienza" evangelica della quale Dio si compiace di arricchire gli umili e i poveri, per confondere i potenti.

La Beata Maria è nata in Galilea. Per questo il nostro pensiero orante vuole andare oggi in modo speciale alla terra dove Gesù ha insegnato l'amore ed è morto perchè l'umanità avesse la riconciliazione.

                      Oggi più che mai le minacce che incombono ci sollecitano a fare dell'amore e della fratellanza la legge fondamentale dei rapporti sociali e internazionali, in uno spirito di riconciliazione e di perdono,prendendo ispirazione dallo stile di vita, del quale la Beata Maria di Gesù Crocifisso è di esempio non solo per il suo popolo, ma per il mondo intero.  

 

 

                                      San Giovanni Paolo II

                                             Omelia, 5-6

                                        13 Novembre 1983

 

ELISABETTA DELLA TRINITA'

         Noi osiamo oggi presentare al mondo questa religiosa claustrale che condusse una "vita nascosta con Cristo in Dio" (Col 3,3) perchè è una testimone luminosa della gioia d'esser radicati e fondati nell'amore (cf Ef  3,17).

          Ella celebra lo splendore di Dio, perchè si sa abitata nell'intimo della presenza del Padre, del Figlio e dello Spirito nella quale ella riconosce la realtà dell'amore infinitivamente vivo.

           Alla nostra umanità disorientata che non sa trovare Dio o che lo sfigura, che cerca una parola sulla quale fondare la sua speranza, Elisabetta dà testimonianza di una disponibilità perfetta alla parola di Dio che ella ha assimilato al punto da nutrire realmente  di essa la sua riflessione e la sua preghiera, al punto da trovare in essa tutte le ragioni per vivere e consacrarsi alla lode della sua gloria.

 

 

                                 San Giovanni Paolo II

                                          Omelia, 5

                                   25 Novembre 1984

 

TERESA MANETTI

           Teresa Maria fu una grande donna d'azione; eppure,fin dall'adolescenza, ebbe la grazia di comprendere questa potenza della preghiera, che avvertiva in modo speciale nell'adorazione eucaristica, che era la sorgente della sua forza e della sua letizia, insieme con una fervente devozione alla Beata Vergine Maria. 

          Il gusto della preghiera e l'esigenza di corrispondere all'Amore col quale essa si sentiva amata da Cristo, furono per la serva di Dio, fin da giovanissima, una cosa sola.

           E questo desiderio di operare il bene si tradusse subito nell'iniziativa che essa prese - non ancora ventenne - di riunire attorno a se, in una vita comune, alcune coetanee al fine di svolgere un'opera di assistenza e di aiuto nei confronti della fanciullezza povera e abbandonata

 

                             San Giovanni Paolo II

                                       Omelia,5

                                   21 marzo 1993

TERESA DI LOS ANDES

                  A una società secolarizzata,che vive voltando le spalle a Dio, questa carmelitana cilena che con grande gioia porto come modello della giovinezza del Vangelo, offre la limpida testimonianza di un'esistenza che proclama agli uomini e alle donne di oggi che nell'amare, adorare e servire Dio risiedono la grandezza e la gioia, la libertà e la piena realizzazione della creatura umana.

                La vita della Beata Teresa grida sommessamente dal chiostro : "Solo Dio basta".

E lo grida specialmente ai giovani affamati di verità in cerca di una luce che dia senso alle loro vite. A una gioventù sollecitata dai continui messaggi e stimoli di una cultura erotizzata, e a una società che confonde l'amore autentico, che è donazione, con l'utilizzazione edonistica dell'altro, questa giovane vergine delle Ande proclama la bellezza e la beatitudine che emana dai cuori puri.

 

                                                                                                                                     San Giovanni Paolo II

                                                                                                                                                Omelia,5

                                                                                                                                           21 Marzo 1993