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Tempo

di Avvento

 L'avvento è il tempo liturgico che precede il Natale.  La parola avvento deriva dal latino adventus e significa "venuta" in riferimento alla venuta di Cristo: la sua prima venuta, nella sua nascita, l'ultima sua venuta, nella parusia, alla fine dei tempi. La parusia è la venuta del Signore Gesù glorificato, con potenza e gloria, alla fine dei tempi.

 

     Il tempo di Avvento ha quindi una doppia caratteristica, guida il cristiano attraverso un duplice itinerario: “E’ tempo di preparazione alla solennità del Natale, in cui si ricorda la prima venuta del Figlio di Dio fra gli uomini, e contemporaneamente è il tempo in cui, attraverso tale ricordo, lo spirito viene guidato all’attesa della seconda venuta del Cristo alla fine dei tempi.”

L'Avvento celebra essenzialmente il mistero della venuta del Signore.

 

In molte parrocchie la successione delle domeniche d'Avvento è scandita dall'accensione delle candele della Corona d'Avvento.

La corona dell'Avvento è una struttura di forma circolare formata da rami di piante sempreverdi all'interno della quale sono inserite quattro candele. Alcune versioni prevedono la presenza di una quinta candela posta al centro del cerchio.

 

     Queste candele simboleggiano le quattro settimane del tempo d’Avvento e vengono accese una ogni domenica. La corona deve essere collocata in un luogo visibile del presbiterio, vicino all’altare e vicino al pulpito, su un tavolino o su un tronco d’albero, o pendente dal soffitto [la corona pendente dall'alto è la collocazione tradizionale, come un vero candelabro antico: la luce scende dall'alto].

 

     Le quattro candele rappresentano le quattro domeniche di Avvento. Ognuna di esse ha una denominazione ed un significato peculiare.

 

La prima candela è detta "del Profeta ", poiché ricorda le profezie sulla venuta del Messia. Ci rammenta che molti secoli prima della nascita del bambino Gesù, uomini saggi chiamati profeti predissero la sua venuta.

 

La  seconda  andela è detta "di Betlemme ",  per ricordare la piccola città  in  cui  nacque il  nostro Salvatore.

 

La terza candela è detta  "dei Pastori", i primi che videro ed adorarono il Messia e diffusero la lieta novella. Poiché nella terza domenica d'Avvento la Liturgia permette di utilizzare i paramenti color rosa al posto di quelli viola, tale candela può avere un colore diverso dalle altre tre.

 

La quarta candela è detta "degli Angeli ", i primi ad annunciare al mondo la nascita di Gesù.E’ la candela degli angeli per onorare gli angeli e la meravigliosa novella che portarono agli uomini in quella notte mirabile.

 

L'eventuale  quinta candela rappresenta  il giorno di Natale,  cioè la nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.

Secondo un'altra tradizione assai diffusa le quattro candele rappresentano invece la Speranza, la Pace, la Gioia e l'Amore

 

     L'accensione di ciascuna candela indica la progressiva vittoria della Luce sulle tenebre dovuta alla sempre più prossima venuta del Messia.

La forma circolare della Corona d'Avvento è simbolo di unità e di eternità.

 

     I rami di sempreverdi che ne costituiscono la base rappresentano la speranza della vita eterna.

 

         "Con l’Avvento ci mettiamo tutti in cammino, attraverso il tempo, verso Gesù, verso il suo Regno di giustizia e di pace."

(Papa Francesco  27/11/2016)